Salerno

Non è cambiato molto dallo scorso anno, anzi a dirla tutta il 2016 è iniziato così come era finito il 2015, con problemi, sfortuna ed infortuni a condizionare il cammino della Salernitana. Per gli uomini di Torrente in ritiro a Serino, diverse noie legate al terreno di gioco, non in buone condizione, che ha costretto i granata a peregrinare tra vari campi per potersi allenare, passando dal “Figliolia” di Baronissi, dove gioca la formazione Primavera, all'Arechi, fino a tornare al “Volpe”.

In questo giro vorticoso si sono registrati disagi legati a docce fredde, infortuni a calciatori e ritardi ingiustificati di altri tesserati. Tutto questo, con Torrente costretto in questi giorni a lavorare con una rosa risicata, tanto da dover attingere da ben nove elementi della Primavera per poter avere un organico, numericamente completo.

Massimiliano Grimaldi