«La vicenda che riguarda il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino altro non è se non l’ultimo atto di un’amministrazione inaffidabile, di un’amministrazione incapace di dare seguito alle cose che dice di voler fare. A questo punto, se le parole ed il significato delle parole qualificano chi le pronuncia, allora quest’amministrazione è inqualificabile». Lo dichiara Alberto Bilotta. «Mi piace ricordare quanto accaduto per l’emendamento al bilancio di previsione da me proposto e approvato all’unanimità in consiglio comunale per l’individuazione di risorse da destinare alle celebrazioni per il 50esimo anniversario della realizzazione del Murale della Pace di Borgo Ferrovia. Ebbene, anche in questo caso non si è dato seguito a quanto deciso. E le risorse inizialmente stanziate per la realizzazione di una pubblicazione e della segnaletica stradale, sono state distratte per altro. Nel dimenticatoio anche l’assegnazione della cittadinanza onoraria al maestro De Conciliis».