Avellino

«La vicenda del teatro Gesualdo mi rammarica molto- ha affermato il vice presidente nazionale di Confimprenditori Gerardo Santoli - Sinceramente  visto i successi  di questi anni credevo che il teatro fosse  un ente sano  e robusto dal punto di vista economico, con sorpresa invece apprendo che il mancato versamento da parte del comune di una somma di poco superiore ai 60 mila euro mette a repentaglio  parte delle attività previste. E’ strano che per una cifra  del genere un’istituzione grande come il teatro Gesualdo registri queste difficoltà. Da parte nostra  nel limite delle nostre possibilità siamo pronti a dare il nostro contributo  se richiesto e auspichiamo che tanti che sono intervenuti in questi  giorni facciano lo stesso.  La cultura in questa provincia non può permettersi  altri passi indietro, ma bisogna domandarsi come mai basta così poco per mettere a rischio un patrimonio di una comunità. Voglio essere chiaro però-conclude Santoli-   non prendiamo le parti di nessuno, in questa vicenda non esistono vittime, l’unica vittima è l’intera provincia di Avellino».