Salerno

La Procura Federale della Figc si è espressa formalizzando le richieste relative al filone del Calcioscommesse legato all’inchiesta Dirty Soccer, condotta dalla Dda di Catanzaro. Sono 148 le società coinvolte in questo ennesimo scandalo scommesse che vede protagonista il mondo del calcio italiano, con i procuratori federali, coordinati dal vice di Palazzi, Gioacchino Tornatore, che hanno chiesto penalità alle società individuate dalla ricostruzione del sistema illecito che, a vario titolo, vedeva imputate ben 28 società e 49 tesserati. A rischiare in maniera determinante è un ex calciatore della Salernitana, Arturo di Napoli, attuale allenatore del Messina, presente in aula al momento della lettura delle richieste della Procura. Di Napoli rischia di dover chiudere definitivamente la sua carriera, visto che la Procura ha chiesto 4 anni di squalifica, oltre a 60 mila euro di ammenda. L'accusa è quella di aver partecipato in maniera attiva alla combine di L’Aquila – Savona. 

Redazione