Gli studenti del Liceo Carducci di Nola, al freddo e al gelo già da diversi giorni, dopo aver espresso le proprie rimostranze al dirigente scolastico Assunta Compagnone, sono pronti ad elevare il livello della protesta. Se il Comune non provvederà a rifornire il gasolio per il riscaldamento, è molto probabile che i liceali nolani incrocino le braccia. «La situazione sta diventando davvero insostenibile. Fa freddo. E il gelo lo patiamo tutti, alunni e docenti. Non cerchiamo occasioni per marinare la scuola, piuttosto vogliamo che la scuola funzioni perfettamente», afferma Nicola, un ragazzo del secondo liceo. Dunque, gli studenti sono sul piede di guerra perchè stanchi di questa situazione inaccettabile. Le Istituzioni preposte intervengano per garantire il giusto e corretto diritto all'istruzione.

 

Redazione