Nel filone “Dirty Soccer” non sono stati risparmiati i campionati di Serie D ed Eccellenza, sono state formulate richieste da parte della Procura federale di una certa importanza. Penalità per società che sono attive, una di queste, la Frattese, prima in graduatoria, e altre che sono in lotta per posizioni che contano. Ma la storia da raccontare è sicuramente quella di Salvatore Astarita, ex difensore del Torrecuso in uno scorcio della scorsa stagione, che ne esce sicuramente con le ossa rotte. Per lui, la Procura ha chiesto ben cinque anni di squalifica e la preclusione, più altri tre di squalifica e un'ammenda di 120 mila euro per illecito aggravato. Insomma la posizione più scomoda oltre che il sicuro addio al calcio con un marchio che difficilmente sarà tolto. Il difensore centrale paga la sfida tra l'Akragas e la Neapolis, il tentativo di combine per cercare di portare la squadra del presidente Moxedano tra i professionisti.

Fabio Tarallo