Follia in Valle Ufita, Alessandro Palermiti, 52 anni coniugato con due figlie, ha ucciso a coltellate un 49enne albanese. La vittima è Halili Tahi, un operaio di origini albanesi, ma residente a Giardinetto, in provincia di Foggia. L’uomo, 49 anni, è stato ucciso a coltellate in un parcheggio a ridosso del Pip di Camporeale. Lo ha affrontato ed è nata una prima una colluttazione, anche un bastone, forse per intimidire solo il suo rivale. Palermiti ha estratto un coltello e ha colpito l’albanese allo stomaco e al petto. Forse tre o quattro fendenti, solo uno è stato quello fatale. Palermiti avrebbe anche ammesso di averlo ucciso, ma l’intenzione era quella di dargli una lezione.
A difenderlo è l’avvocato Giovanni Pratola che intende verificare l’ipotesi della legittima difesa. Intanto sul web si scatena la follia xenofoba. Sul social facebook a corredo dei post della notizia pubblicati da siti e portali compaiono messaggi di utenti secondo cui «quell'albanese se la sarebbe cercata importunando una donna italiana». Il passo è breve ai recenti fatti di cronaca. Passaggi e associazioni di pensiero che corrono veloci ai recenti fatti di cronaca in Germania inneggiando alla violenza.