Avellino

Consiglio comunale movimentato quello di ieri sera a Palazzo di Città. Prima dell’inizio dell'assise il sindaco Paolo Foti e il presidente Livio Petitto hanno incontrato i rappresentanti del Cocibis che da anni si battono per la bonifica dell’Isochimica. Chiaro l’appello di Gaetano Alvino: «E’ necessario fare presto, Borgo Ferrovia sta morendo. Petitto si è impegnato a convocare una conferenza dei capigruppo per la prossima settimana e Foti ci ha promesso un consiglio ad hoc. Vogliamo conoscere nei dettagli il programma per la messa in sicurezza e la bonifica del sito. Ma per fare questo bisogna superare lo scoglio dell’acquisizione dell’area. La nostra presenza qui stasera (ieri) vuole scuotere la città su un problema che non è solo del nostro quartiere...».

Ma a Palazzo di Città, ieri, c’erano anche più di cento inquilini degli alloggi popolari che hanno rappresentato le loro rimostranze, sostenuti dal coordinatore di Assocasa, Elio Amodeo. Queste le richieste, di cui si è fatto carico Dino Preziosi, e fatte pervenire ai vertici dell’ente: eliminazione dell’amianto dai prefabbricati; contrasto alle occupazioni abusive, avvio di un piano per la ristrutturazione e la manutenzione di appartamenti ed edifici; realizzazione di una graduatoria definitiva per le assegnazioni. Oltre a queste istanze sindacato e inquilini hanno denunciato l’inesistenza di un ufficio servizi sociali e di quello per la manutenzione, chiedendo l’attivazione del “Fondo di Solidarietà” che avrebbe 100mila euro già disponibili».