Avellino

Una cosa è certa: Marcello Trotta, da ieri, è diventato leggenda. Perché chi segna in un derby contro la Salernitana - chiedete a Calvaresi, ad esempio - ad Avellino diventa immortale. Perché il popolo biancoverde non dimentica, mai, soprattuto chi prima di essere calciatore è un uomo: il futuro di Trotta è in Serie A, al Sassuolo, ma lui è un vero professionista e lo ha dimostrato. Ancora. Coi fatti. Poi ha salutato tutti su Facebook, così: "E' stato bello segnare in una partita così importante, non so se è stata l'ultima: questo lo lascio al mercato. Per ora sono ancora un giocatore dell'U.S. Avellino 1912, la Serie A TIM è il mio sogno, spero che questo avvenga per dimostrare le mie qualità. Auguro a questa piazza il meglio, tifosi e società mi hanno dato tanto. Spero che quest'anno possano farcela a raggiungere la Serie A!". Ecco. Prima uomini e poi calciatori vuol dire proprio questo.

Marco Festa