Un gemellaggio che raggiunge quasi il ventennale. Nel nome di Roberto Bani morto a 28 anni a Salerno il 10 maggio 1997, dove era giunto per seguire il Brescia. Un litigio con colleghi di tifoseria, secondo le cronache dell’epoca, e lo spintone fatale con Roberto a cadere sui gradoni del settore tribuna che, allora ospitava le tifoserie ospite. Il capo a battere violentemente sui gradoni e con la solidarietà tra ultras a scattare immediata. Con tifosi granata costantemente vicini alla famiglia durante i 6 giorni della speranza nella sala rianimazione del San Leonardo. E da allora una amicizia forte, unica che cresce anno dopo anno nel ricordo di Roberto Bani.
Redazione