Ha annullato il decreto di citazione a giudizio ed ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura. E' quanto deciso dal Tribunale di Napoli nel processo, in corso, nato dall'indagine sull'Udeur, 'deflagrata' nel 2008. I giudici, in particolare, si sono espressi sul capo di imputazione di associazione per delinquere, per il quale, nel marzo 2011, il gup aveva stabilito il non doversi procedere, rinviando a giudizio Clemente Mastella, la moglie ed altri dirigenti del partito, difesi, tra gli altri, dagli avvocati Angelo Leone, Carmen Esposito (che hanno sollevato l'eccezione), Vittorio Fucci, Alfonso Furgiuele, per alcuni episodi emersi dalle indagini. La decisione era però stata impugnata dalla Procura partenopea con un ricorso che la Cassazione aveva accolto, annullando la sentenza del giudice Eduardo De Gregorio per l'accusa associativa. Che è dunque tornata nuovamente al centro di un'udienza preliminare conclusa con il rinvio a giudizio. Con un decreto che, come detto, il Tribunale ha annullato.
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