Su sollecitazione di alcuni cittadini circa l’impossibilità di stipulare contratti di fornitura di acqua potabile con l’Alto Calore,Cittadinanzattiva, attraverso il suo delegato Domenico Covotta, ha chiesto delucidazioni in merito alla problematica sollevata dagli utenti. Dall’incontro avvenuto presso gli uffici dell’alto Calore di Ariano Irpino è emerso quanto segue: “L’Alto Calore in data 31/12/2015, ha cessato il contratto di manutenzione con l’azienda che gestisce il software, sottoscrivendo un nuovo contratto con altra azienda dall’ 1/1/2016. Ciò ha determinato l’impossibilità, da parte degli operatori, di sottoscrivere nuovi contratti in quanto, sul nuovo software non è stata trasferita l’anagrafica e inoltre ancora non sono iniziati i corsi aggiornamento per i dipendenti.” Cittadinanzatiiva non esclude un’eventuale azione di risarcimento danni per un il disservizio.” La nota è a firma del coordinatore dell’assemblea territoriale di Ariano Irpino Antonio Gambacorta.
Gianni Vigoroso