Gli operatori della Polizia scientifica, chiedono all’Amministrazione e al Governo la rivalutazione del personale specializzato, dei protocolli concreti e di tutela, adatto alle difficoltà e alle peculiarità del loro lavoro. E’ quanto denuncia con forza il segretario provinciale Ugl Polizia di Stato Vincenzo Moccia, nonché consigliere nazionale dell’osservatorio della Polizia Scientifica, il quale afferma: "condividiamo in pieno la nota riportata dall’Unione Sarda a firma di Alessandro Congiu, vicesegretario regionale del sindacato Ugl Polizia. I nostri operatori in questo momento stanno vivendo un disagio ed è a rischio la loro incolumità fisica e penale. Molte sono le domande di questi operatori per trasferimento in altri ruoli e mansioni, questo un segnale di allarme di una importante categoria, la Polizia Scientifica. Noi dell’Ugl Polizia rivendichiamo un nuovo Status, bisogna riscrivere nuove regole che riconoscano le loro peculiarità in quanto Agenti Operativi e restituire in loro tutta la fiducia depredata."
Gianni Vigoroso