La notizia più importante per i tifosi giallorossi è che Umberto Eusepi sta bene. Il capocannoniere del campionato ha rassicurato tutti sulle sue condizioni ed è tornato sull'ultimo gol segnato al Melfi. "Ero sicuro che la palla arrivasse da quelle parti perchè sentivo che Lucioni non avrebbe potuto segnare. Il portiere aveva nuovamente scelto bene il tempo e il difensore era ben posizionato. Questo forse è stato il gol più importante di quelli messi a segno finora perchè è arrivato al termine di una partita che dovevamo vincere per forza. Un'emozione troppo forte". E a proposito di Lucioni, è indubbio che il ruolo più avanzato in cui ha giocato negli ultimi minuti abbia stupito tutti: "Fabio è risultato decisivo in attacco perchè ha fatto due o tre belle giocate. Ci ha dato una grossa mano lì davanti ed è stato determinante in occasione del gol".
L'anno milgiore - "Da quando vesto la maglia del Benevento sento di credere più in me stesso. E' normale che l'attaccante cerchi il gol, ma è altrettanto importante mettere la squadra al primo posto rispetto alle prestazioni individuali. Poi si sa, le vittorie passano spesso per i gol degli attaccanti. Non posso negarlo comunque, attualmente è il mio anno migliore".
Soddisfazioni - "Una risposta agli scettici? Non la metto su questo piano. In tal senso la risposta più bella l'ho avuta dal direttore sportivo del Perugia Goretti che ha ammesso di aver fatto una cavolata in estate. Avevo delle garanzie dal Perugia, delle promesse, ma è bene precisare che ero un giocatore del Varese. Poi mi ha preso il Benevento e qui più che le promesse ci sono i fatti. Abbiamo un grande gruppo e sono sicuro che vincendo questo campionato verremmo riconfermati in blocco. Dovremo portare a casa questa promozione perchè è troppo importante".
Zero rischi - "Un calo di tensione con il Barletta è impossibile. Pensare di calare l'attenzione sarebbe da stupidi, dobbiamo pensare al Barletta come se fosse una finale".
Svolta - "I miei 15 gol sono anche frutto del lavoro della squadra che ha avuto una evoluzione positiva nel corso delle giornate. La svolta forse è stata con la Juve Stabia, da quel momento in poi forse crediamo molto più in noi stessi, me compreso. Il gioco però è sempre quello, magari non è sempre facile far gol ma adesso arrivano anche questi quindi ben vengano".
Miglioramenti - "C'è sempre qualcosa da migliorare, sia in campo che fuori. Dopo la partita di sabato secondo me ci sarà qualche cambiamento perchè ho visto un'esultanza pazzesca. Forse è la volta buona che allo stadio portiamo più gente. Chi non è venuto allo stadio si è perso un'emozione fortissima. Speriamo di non portarla sempre al novantesimo altrimenti qualcuno ci resta secco".
Differenze - "Rispetto a Perugia stiamo facendo un campionato diverso. A Perugia abbiamo recuperato nelle ultime giornate sul Frosinone. Abbiamo rincorso. Ora qui bisogna continuare a vincere e sperare che le altre non lo facciano, anche perchè se le vinciamo tutte sappiamo come va a finire".