Nelle ultime ore a Barletta si pensa a tutto fuorché al calcio giocato. La situazione del sodalizio biancorosso peggiora giorno dopo giorno e, giustamente, i tifosi non restano a guardare affondare la nave con le mani in mano. I bonifici relativi agli stipendi non sono arrivati ai calciatori e per tale motivo quest'ultimi hanno chiesto la messa in mora della società. A dare un ultimatum diretto al presidente Perpignano, come informato dai colleghi di Barlettaviva.it, è stato il Barletta Club “I Biancorossi” che attraverso il proprio profilo Facebook ha precisato che qualsivoglia ipotesi di collaborazione con la Società Sportiva Barletta Calcio è ovviamente subordinata all'integrale pagamento di stipendi e contributi ai tesserati sportivi fino a dicembre 2014-si legge nella nota-entro la partita di sabato con il Benevento. Come garantito lunedì scorso dal sig. Perpignano, a cui concediamo per l'ultimissima volta 72 ore per mantenere la parola data. Quindi, soltanto a pagamento avvenuto e soltanto di concerto e con l'accordo con i gruppi Ultras, Gruppo Erotico 1987 e CUCS si valuteranno forme di collaborazione, con l'obiettivo unico e unanime di salvaguardare il proseguimento dell'attività sportiva nel calcio professionistico della nostra Squadra del Cuore». Intanto la squadra ieri ha svolto il consueto allenamento pomeridiano. I calciatori biancorossi hanno lavorato sul manto erboso del Puttilli. Era assente solo De Rose che ha svolto un lavoro differenziato, oltre a Dell'Agnello e Biancolino. Per quanto concerne i calciatori che scenderanno in campo a Benevento è certa la presenza di Zammuto in difesa al fianco di Stendardo. In mediana va verso la conferma Branzani, mentre in attacco Turchetta contende una maglia a Danti, con il calabrese in vantaggio nel ballottaggio.