I cento metri della vergogna. Così residenti e passanti del rione hanno denominato il tratto di via Ponte a Cavallo ancora invaso dal fango da quella drammatica notte del 15 ottobre quando la città si è ritrovata sommersa dall'esondazione del Calore. Non un'area trafficatissima che rappresenta forse l'ingresso più importante per Benevento. Quello che dalla rotonda dei Pentri conduce alla stazione centrale. Cento metri circa di marciapiedi ancora totalmente impercorribili a casa della fanghiglia trasportata dal fiume che in quella zona ha invaso di tutto. Una questione già segnalata anche perchè quel marciapiede quotidianamente dovrebbe essere percorso da tantissimi studenti che frequentano il vicino Ragioneria “Rampone”, ma che invece sono costretti a camminare lungo la strada mettendo a rischio la propria incolumità ed ovviamente anche dai clienti di un'attività commerciale.
red.cro