Senza grossi colpi di scena l’ultima udienza nel processo d’Appello per il termovalorizzatore. L’udienza decisiva sarà quella di venerdì prossimo, 5 febbraio, quando dovrebbe giungere la sentenza dopo l’arringa difensiva del professore Andrea Castaldo del collegio difensivo del governatore De Luca. E questa mattina, l’altro componente dello staff difensivo dell’ex sindaco ha depositato altri atti. Nel dettaglio documenti pubblici d’altri enti in cui si evince la coesistenza delle figure tecniche del rup e del project manager. Ma è stata la giornata della difesa di Alberto Di Lorenzo, che nel caso della vicenda del termovalorizzatore aveva ricevuto l’incarico di project manager. Per l’avvocato Arnaldo Franco che ha richiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste, ha contestato che non si trattava di una nomina silente. Un’arringa di quasi 40 minuti prima della chiusura dell’udienza. Il tutto rinviato, dunque, al 5 febbraio quando dovrebbe essere pronunciata anche la sentenza di secondo grado sulla vicenda del termovalorizzatore.
Antonio Roma