«La proposta di soppressione della Corte d’Appello di Salerno costituirebbe un arretramento di legalità nel presidio del territorio». Parole del nuovo presidente della Corte d’appello di Salerno, Iside Russo, che si è insediato a Salerno appena da qualche giorno. «E’ un serio e grave problema, con l’eventuale soppressione che è allo studio di una commissione ministeriale. Sono drammatiche e prevedibili le conseguenze, visto le caratteristiche del territorio». Il presidente Iside Russo, poi, si è soffermato anche all’atteso trasferimento presso la Cittadella Giudiziaria. «E’ un mio impegno di lasciare questo palazzo di giustizia per trasferirci finalmente alla Cittadella. – ha affermato - Come bisogna accelerare sulle motivazioni dei provvedimenti e con le sentenze che hanno la dimensione di un trattato».
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