Sulla “questione” fallimento AMTS spa di Benevento, le segreterie della Uil e della Uil Trasporti di Avellino/Benevento, a firma dei rispettivi segretari generali aggiunti Fioravante Bosco e Cosimo Pagliuca, hanno inviato una lettera al sottosegretario alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro, al presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, al prefetto di Benevento, Paola Galeone, al sindaco della Città, Fausto Pepe, ai curatori fallimentari Stefano Ambrosini, Giuseppe Bosco e Paolo Palummo, e al Tribunale fallimentare di Benevento per chiedere al comune di Benevento di assumere una serie di iniziative “per risolvere questo grave problema che esso stesso ha creato. Vero è - scrivono Pagliuca e Bosco - che il progetto di realizzare il “manufatto” nacque quando era sindaco Sandro Nicola D’Alessandro, ma la conferma della sua costruzione è avvenuta in epoca successiva. Si poteva, per esempio, evitarne la costruzione concordando una penale con l’A.T.I. che lo doveva realizzare. Per questi motivi la Uil e la Uil Trasporti Avellino / Benevento chiedono che il comune assuma impegni precisi innanzitutto sull'informare i sindacati dell'evoluzione della vicenda; di evitare il reclamo al Collegio sulla dichiarazione di fallimento, tenuto conto che il concordato preventivo in continuità non è stato ammesso e dell’impossibilità di risolvere la questione a livello giudiziario e di cercare immediatamente un nuovo soggetto al quale affidare il servizio di trasporto pubblico locale della Città di Benevento, o in alternativa procedere con il travaso dello stesso servizio nell’altra società in house, l’ASIA spa. Obiettivo primario deve essere quello di non disperdere alcuna unità lavorativa (91 dipendenti in totale)”.
redazione