Benevento

Ha dovuto abbandonare il tetto familiare. Colpito da una misura disposta dal gip ed eseguita dai carabinieri. Il destinatario è un ultracinquantenne che vive in un centro fortorino. E' un agricoltore, padre di due figli che abitano altrove. E' accusato di aver maltrattato, e non solo, la moglie. E' più giovane di lui di qualche anno, soffre una condizione di disabilità che la costringe alla sedia a rotelle.

La poverina è affetta da più patologie, è la presunta vittima del coniuge, che le avrebbe riservato, oltre che ripetuti comportamenti violenti, anche 'attenzioni' sessuali che lei avrebbe subito senza potersi difendere. Una situazione di degrado diventata via via insostenibile, descritta in una serie di denunce presentate dalla donna, assistita dagli avvocati Cipriano e Fabio Ficedolo. Ora è al sicuro, in una struttura specializzata. Lontana da quell'uomo che era diventato il suo incubo. Circostanze inquietanti, al centro di un'indagine che è sfociata nell'adozione, a carico dell'indagato, della misura dell'allontanamento dalla casa familiare.

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