Terrorismo psicologico, aggressioni verbali. E' il giochino in voga in questo momento, tutti contro il Benevento. Auteri e Di Somma provano a fare scudo. Il tecnico ha evitato persino di fare pomemica mercoledì in sala stampa, limitandosi a dire che c'è qualcuno che parla come l'oracolo di Delfi. Di Somma invece non ha resistito e non le ha mandate a dire al suo ex allenatore alla Juve Stabia, Piero Braglia. “Pensi ad allenare, invece di farneticare. Noi non c'entriamo nulla con Lecce e Casertana. Loro provano a distogliere l'interesse della gente da quel pasticcio che hanno combinato a Caserta”. Torna il calcio giocato e la speranza è che le parole se le sia portate il vento. Auteri e Di Somma hanno fatto da scudo, la squadra ora deve battere l'Andria e rispondere sul campo a chi ha mostrato di aver paura del Benevento. Tanto accanimento si spiega solo così.
Aggressioni verbali, Auteri e Di Somma fanno scudo
Il Benevento torna in campo: deve lasciarsi alle spalle una settimana di polemiche striscianti
Redazione Ottopagine