"Dobbiamo guadagnarci la fiducia dei nostri tifosi, della città": era l'obiettivo primario nel nuovo ciclo biancoverde iniziato in estate con Stefano Sacripanti e Nicola Alberani e ad inizio febbraio può definirsi già un obiettivo centrato per la Sidigas Scandone Avellino. Chiaro che la striscia vincente - sei vittorie consecutive - hanno aiutato molto, ma sin dall'avvio di stagione è nato un percorso nuovo, quello che ha permesso di riaccendere la passione per il basket in Irpinia. E dal match vinto contro Pistoia emerge un altro immenso segnale di un gruppo unito che tanto piace ad Avellino: Joe Ragland è sceso in campo con un lutto familiare: con il dolore per una perdita grave in famiglia l'ex Cantù e Milano è rimasto in gruppo, ha giocato con i compagni e solo con la sesta vittoria di fila, celebrata anche su Twitter, il playmaker partirà alla volta degli States. E' una Scandone vera, pronta per un campionato da vertice e che lavorerà anche in ottica Final Eight.
Redazione Sport