Benevento

Ci sono momenti nel corso di una stagione in cui bisogna approfittare delle debolezze degli altri e spiccare il volo. Ecco, il Benevento sembra poter avere più sprint degli altri in questo momento. Per tante ragioni, anche piccoli dettagli. Se in casa giallorossa si gioisce per aver raggiunto la vetta virtuale e non si piange per quel punto di penalizzazione che la tiene a distanza dal Foggia, se si fa festa per il ritorno in gruppo di Leandro Vitiello, dalle altri parti i musi sembrano allungarsi sempre di più. La Casertana perde la parola e i pezzi: l’ultimo è il povero Marano che si è fratturato una costola. Il Foggia fa i conti con l’umore ballerino del suo tecnico che va su tutte le furie per aver letto che la sua squadra non ha giocato bene a Melfi e attacca una parte di giornalisti foggiani con accuse feroci (“o guardate le partite di spalle, o siete incompetenti o in malafede”), il Lecce prova a scacciare la paura di vedersi affibbiare lo 0 a 3 a tavolino per la partita di Caserta, si agita e parla di scarsa sportività della società rossoblu, ma sa di aver commesso una leggerezza. Può essere il momento della strega, bisogna approfittarne.

f.s.