Sono quattro le persone chiamate in causa a vario titolo nell'inchiesta della Procura e del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza sulle somme di denaro – circa 300mila euro – che un ex collaboratore convenzionato dell'Iacp avrebbe sottratto dalle casse dell'Istituto autonomo case popolari di Benevento. Nei suoi confronti il gip Maria Ilaria Romano ha disposto l'interdizione da tutte le attività d'impresa e il sequestro preventivo di beni per un importo equivalente alla cifra contestata. Per un dirigente e due membri del collegio sindacale è stata proposta, per un'ipotesi di falso rispetto ai bilanci, la sospensione dalle pubbliche funzioni, che prevede, prima dell'applicazione della misura, l'interrogatorio. Era in programma questa mattina ma è stato rinviato a martedì prossimo. I quattro indagati sono difesi dagli avvocati Andrea De Longis junior e Mario Chiusolo. L'inchiesta era partita dopo una denuncia presentata nel 2014 dai vertici Iacp attraverso l'avvocato Roberto Prozzo. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
Enzo Spiezia