In merito alla gestione del canile di Ostaglio e del rifugio di Monte di Eboli di proprietà del Comune di Salerno, interviene l'assessore Gerardo Calabrese con una nota, nella quale ha ricostruito i passaggi burocratici: dalla delibera del 2012 che ha riconosciuto alla Lega nazionale difesa del cane un incremento di 38 centesimi al giorno per animale (in aggiunta al contributo di 1,12 euro) alla gara (anno 2014) per il rinnovo dell'affidamento per la gestione dei canili comunali, col criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa per ospitare complessivamente 650 cani. Dopo la determina di aggiudicazione, però, sottolinea l'assessore, la Lega non si è presentata per la sottoscrizione del contratto perché la cifra di 1,50 euro al giorno per animale era considearat insufficiente. Di qui la pubblicazione del nuovo bando a dicembre 2015 con stesse modalità ma con una cifra innalzata a 1,75 euro. Al bando - ha aggiunto Calabrese - la Lega non ha partecipato. "Giova ricordare - conclude l'assessore - che l'amministrazione, da sempre attenta alla protezione e al benessere degli animali, con delibera di consiglio comunale n. 36 del 30.09.2014 (nuovo regolamento comunale di tutela degli animali), ha istituito la figura del garante per la tutela degli animali, che svolge una serie di funzioni volte a tale tutela. Inoltre sono state realizzate ben quattro aree di sgambamento per cani: presso il Parco del Mercatello, in via Carnelutti, presso il parco di via Buongiorno e nel rione Zevi".
Redazione Salerno