Il tema è caldo, l'onda va cavalcata. La trattativa tra Bisogno e la Virtus Lanciano continua in maniera serrata, si va avanti nonostante l'entrata in gioco di altri imprenditori che sembrano interessati alla società della famiglia Maio. Due tavoli. Da un lato Esposito, ex presidente del Giulianova, che incontra la società in un pranzo di lavoro, dall'altro l'imprenditore cavese che si è portato avanti col lavoro e inizia a dare le prime interviste ufficiali alle televisioni regionali. E' indubbio che il presidente Bisogno p'ossa vedere questo ingresso di Esposito come un disturbo e possa esserne infastidito, ma intanto si va avanti.

“Siamo in trattativa – le sue parole al tg regionale – e in settimana si dovrebbe chiudere tutto. Stiamo vagliando alcuni punti, risolti gli ultimi dettagli, dovremmo chiudere tutto”.

Nella trattativa tra Bisogno e Virtus Lanciano, c'è una figura importantissima, che è quella di Galigani, ex digìg di Pescara e Taranto.

“Sta con me, è stato lui l'autore di questa storia, il tramite per cominciare questa trattativa”.

Si va avanti, insomma, e si spera di chiudere tutto quanto prima. Il presidente Bisogno è atteso domani in città e, in 48 ore, dovrebbe versare la prima parte dedicata agli stipendi dei giocatori. I primi passi ufficiali che lo dovrebbero portare direttamente alla presidenza della Virtus Lanciano.

Redazione