Come è strano il calcio. Si tratta di uno sport che regala sempre una seconda possibilità e, in certe circostanze, anche una rivincita. A mister Turi, all'epoca dell'esonero dall'Fc Sorrento, fu mossa una critica ben precisa, legata a un gioco che, di lì a poco, avrebbe permesso al Città di Nocera di agguantare la prima della classe. Una decisione presa dalla società costiera in fretta e furia, nonostante la squadra fosse in lotta su tutti i fronti. E allora via Turi, ecco Giovanni Ferraro. Col nuovo allenatore, l'Fc Sorrento ha cominciato un percorso che ha mantenuto la prima della classe al suo posto e il Città di Nocera staccato di due punti. Ciò che fa pensare è che il cambio non ha portato ciò che la società si aspettava, anzi, se proprio vogliamo dirla, ha portato i molossi ad agganciare la vetta del girone nello scorso turno, dopo che la prima ha impattato in casa contro il Massa Lubrense. Nessun dito puntato contro un allenatore per esaltarne un altro, ci mancherebbe.Ci sono ancora tante giornate e alla fine i costieri possono ancora ottenere il risultato sperato. é un pensiero figlio dell'attualità, di ciò che è accaduto in questo fine settimana. E' solo uno spunto di riflessione legato al fatto che, spesso, si cambia tecnico con troppa facilità, si cerca di fare i veggenti provando ad evitare future cadute e si agisce, trovando, la maggior parte delle volte, soluzioni che hanno un peso maggiore, in termini negativi, rispetto alle migliori intenzioni.

Redazione