Fernando Giusti, nato a Seggiano, in provincia di Grosseto, ex questore di Benevento ha compiuto 100 anni ed è stato ricevuto questa mattina dal Capo della Polizia Alessandro Pansa. Una chiacchierata tra “vecchi colleghi”. Il dottore Giusti nella sua carriera ha attraversato quasi mezzo secolo di storia del nostro Paese: dalla scelta di entrare in polizia agli anni della guerra e all’incontro con Giovanni Palatucci a Fiume, dagli anni del dopoguerra segnato dall’occupazione delle terre dei contadini grossetani fino ai primi sequestri di persona a Genova e alle rivolte nelle carceri. «Personalmente però il periodo più difficile della mia carriera – ha sottolineato Giusti - è stato quello vissuto come questore di Torino al tempo dei picchetti davanti ai cancelli della Fiat. Sarebbe bastato poco per far scoppiare la città. Per fortuna tutto è filato liscio». L’incontro si è poi concluso con la consegna di una targa ricordo da parte del capo della Polizia Alessandro Pansa: «Sono orgoglioso di poterle consegnare questo piccolo ricordo, così come sono orgoglioso di far parte assieme a lei di quella grande famiglia che è la Polizia di Stato». Dopo la laurea in Giurisprudenza, Giusti entra in Polizia nel marzo del 1940, dopo la Guerra, dove presta ininterrottamente servizio fino al marzo del 1981. Alla fine della guerra, rimane in Polizia come funzionario presso le Questure di Bari, Grosseto e Trapani dove diventa vicequestore, carica che ricoprirà a Ragusa, Ferrara e Genova. In Liguria ottiene la promozione a questore. La prima sede è Benevento (1 anno), poi Perugia (5 anni), Trieste (2 anni) e infine Torino, dove chiude la carriera. Il 20 dicembre 1979 viene nominato Dirigente Generale di PS.
Ex Questore di Benevento compie 100 anni
Fernando Giusti, di Grosseto, è stato ricevuto dal Capo della Polizia Alessandro Pansa
Redazione Ottopagine