Ariano Irpino

Il punto in cui è avvenuto il colpo è ben visibile dalle palazzine del Rione, qualcuno avrebbe visto tutte la sequenza della scena e potrebbe essere di aiuto alle forze dell’ordine ma a quanto pare ad agire questa volta sono stati non malviventi sprovveduti ma veri e propri professionisti del crimine. Sta di fatto che la stessa audi è stata segnalata già in occasione di altri colpi consistenti avvenuti in Campania. Un mese fa era stata la volta di Casoria, ma con modalità di azione diverse. Nel mirino dei malviventi era finita la filiale della Banca Popolare di Puglia di via Principe di Piemonte  dove almeno tre uomini incapucciati, dopo aver praticato un grosso foro nel muro di tufo di una parete di uno dei locali interni dell'istituto di credito, erano riusciti a scassinare la cassa del bancomat e una cassaforte, portando via un ricco bottino di circa 50 mila euro.Nel settembre scorso un altro assalto questa volta a Campoli del Monte Taburno dove i banditi portarono via il bancomat della Banca Credito cooperativo di San Marco dei Cavoti e del Sannio Calvi di piazza La Marmora con all’interno circa ventimila euro. Ancora più consistente infine il colpo avvenuto nella Valle del Cervaro la notte del quattro aprile 2015 ad una filiale della stessa banca di Rione Martiri, con sede allo scalo di Savignano già vittima negli anni di tre rapine e due furti di bancomat con scasso. In pochi minuti riuscirono a sfondare la parete laterale che affaccia al ponte Cervaro portando via di peso l’intera struttura in ferro del bancomat con all’interno, circa trentamila euro. Della banda a distanza di quasi un anno nessuna traccia. Il bancomat scassinato, venne invece ritrovato a Faeto. Modus operandi pugliese, dove si contano oltre 20 assalti in tutta la regione e in provincia di Matera, con la drastica decisione di poste italiane di eliminare i bancomat fuori dagli orari di servizio. 

Gianni Vigoroso