Una domenica all'insegna del riposo assoluto, riavvolgendo, con più di un rimpianto, il nastro di Avellino - Bari 1-1; ripensando alla superiorità numerica non sfruttata appieno, complice il calcio di rigore fallito da Castaldo - errare è umano - che avrebbe potuto cambiare, da subito, le sorti di una partita che si era messa in salita per effetto dell'eurogol di Maniero e riportatta in parità da Insigne. L'Avellino, che domani inizia la preparazione in vista della trasferta in programma sabato (ore 15) al "Menti" contro il Vicenza, riflette pure sui suoi numeri: ventiduesima partita consecutiva con un gol realizzato, quarto miglior attacco (39 gol fatti) e terza peggior difesa (38 subiti). Si riparte da qui per lanciare l'assalto un successo che manca da quattro giornate.
Redazione Sport