Antichi castelli e fari abbandonati potrebbero rappresentare il futuro di chi ha una buona idea nel settore turistico-culturale.
Lo Stato, infatti, concede sempre più spesso opportunità per la gestione e la valorizzazione di questi luoghi suggestivi. Spazi che conservano il fascino misterioso del tempo e che occorre sottrarre all'abbandono. Con intelligenza, passione e buone idee. In una logica di collaborazione tra pubblico-privato a vantaggio della collettività si guarda alla gestione virtuosa di luoghi particolarmente promettenti. E nell'elenco non ci sono solo mete lontane e sperdute ma è possibile puntare anche a strutture del Sannio. Una strada che sembra essere solo all'inizio. (Continua sull'app di Ottopagine).
Mariateresa De Lucia