"Voglio credere che il paradiso sia un posto meraviglioso perché ci abitano le persone più belle e generose di questo mondo...ciao Alberto !". E' solo una delle frasi che stanno affollando il social facebook in queste ore di dolore e sconcerto per la morte di Alberto Matarazzo.
Il corpo del 35enne coach della squadra di pallavolo della cittadina del Sabato – l’Atripalda Volleyball – ed ex pallavolista stimato in tutto l’ambiente del volley è stato ritrovato senza vita in serata da alcuni amici presso la sua abitazione di Manocalzati. Ieri pomeriggio in tanti avevano cercato di contattarlo ma invano. In serata la tragica scoperta. Sembrerebbe che il giovane sia stato stroncato da un infarto fulminante.
Alberto, già orfano del padre Gianni (ex presidente dell’Atripalda) scomparso anni fa, lascia la madre, un fratello e una sorella.
Una folla di parenti, amici e semplici conoscenti si è subito radunata a Manocalzati sotto l’abitazione di Alberto.
Alberto è l'ultimo di un triste elenco di perdite premature per la pallavolo atripaldese che solo 4 anni fa perse Giancarlo Imbimbo, assistant coach della Sidigas Atripalda stroncato all’età di 49 anni da un attacco cardiaco. Restano personaggi indimenticati dello sport atripaldese anche i nomi di Michele Iervolino e Sabino Panarella.