Salerno

Il giorno dopo l'accoltellamento all'istituto tecnico "Genovesi", scendono in piazza gli studenti delle scuole superiori di Salerno. Un corteo lungo le strade del centro della città per esprimere innanzitutto solidarietà al giovane aggredito, ma anche per ricordare che un episodio - per quanto grave, anzi gravissimo - non deve "etichettare" come violenti i ragazzi che frequentano quella scuola e, più in generale, le aule della città. Al fianco degli alunni dell’Alfano, del Sabatini, del Da Procida, del Trani, del Severi e del Di Palo c'erano però anche alcuni docenti. Per ribadire a chiare lettere che «la scuola è un luogo di cultura, crescita e aggregazione e non certo di violenza».

Redazione Salerno