Salerno

Venerdì tempo di riflessioni, per chi gioca la domenica, e per chi si gioca la stagione in un mese, iniziando da una trasferta ad alto rischio, come quella di Torre Annunziata. Guardando la classifica e la situazione societaria vissuta dal Savoia, in molti potrebbero dire che più che una trasferta, quella al “Giraud”, potrebbe essere vista come una gita fuori porta. Ma non è assolutamente così. Premesso che ogni partita non va mai presa sotto gamba, questa in particolare può nascondere moltissime insidie per la Salernitana. Questa settimana, infatti, è stata determinante in casa Savoia, per rinsaldare il rapporto con la tifoseria. Niente sciopero del tipo, come si era paventato, ma anzi massimo supporto alla squadra, per riuscire a battere la formazione granata, e sperare ancora nella salvezza. Dal fronte società, invece, non arrivano buone notizie. Il patron Manca, dopo l’ultima riunione tenuta con la squadra, ha chiesto ancora tempo per il pagamento degli stipendi arretrati. I giocatori, visibilmente contrariati dalla notizia, hanno però dichiarato massimo impegno in vista della prossima sfida con la Salernitana, e per tutto il prosieguo della stagione. In casa Salernitana, invece, si prepara questa trasferta con l’incubo giallo. Non si tratta di un nuovo virus influenzale, ma solo della paura, da parte dei giocatori diffidati, di rimediare un cartellino che farebbe automaticamente scattare la squalifica per la gara di sabato 7 marzo con il Benevento. Il big match con la capolista è una sfida da non poter saltare, anche perché in 90’ minuti ci si gioca la possibilità di poter quasi azzerare lo svantaggio che c’è con la prima della classe. Per questo motivo, contro il Savoia, Menichini ha qualche dubbio di formazione. A parte gli infortunati ben tre che salteranno la gara, l’attaccante Negro in primis, ci sono ben cinque diffidati che potrebbero non scendere in campo, accomodandosi in panchina. Tra questi c’è sicuramente il rientrante Pestrin, reduce da un problema fisico, che non dovrebbe essere impiegato, salvo necessità improvvise in corso d’opera. Accanto a lui dovrebbe sedere Gabionetta, Perrulli e Franco, anche loro diffidati, che un po’ per precauzione un po’ per scelta tecnica, non saranno della gara, almeno inizialmente. L’unico diffidato che potrebbe scendere in campo dal primo minuto è il centrale Trevisan, anche se Menichini sta ragionando su questa eventualità. In ballottaggio, vista l’indisponibilità di Banchi, anche lui infortunato, c’è Tuia. In porta buone notizie, Gori ci sarà, ha recuperato dal problema rimediato nella sfida con il Foggia, dove per uno scontro con Iemmello ha dovuto abbandonare il terreno di gioco, rimediando anche un punto di sutura per una ferita.