Benevento

“E' tempo di fare chiarezza una volta per tutte: i nostri prodotti sono di ottima qualità”. Così Gianluigi Barretta, uno dei titolari della Ristorò, sulla questione mensa e qualità del cibo fornito dall'azienda che gestisce il servizio mensa scolastica per Palazzo Mosti. Due ore di confronto con la stampa durante le quali ieri il dirigente e i vertici dell'azienda hanno tenuto a precisare che in tutto questo periodo non sono mai state avanzate lamentele da parte dei genitori o del Comune. Resi noti, a tal proposito, i documenti con l'origine e la provenienza delle materie prime utilizzate per servire i pasti agli alunni, ma anche un tour per toccare da vicino le condizioni igieniche dei locali. “Dal dicembre dello scorso anno ad oggi abbiamo ricevuto ben 6 verifiche – hanno fatto sapere dalla Ristorò –, da parte di tutte le autorità competenti: Asl, vigili urbani, Arpac e carabinieri del Nas”. L'azienda ha sottolineato a più riprese “l'alta qualità” dei pasti serviti, anche in considerazione delle frequenti visite a sorpresa di associazioni e famiglie desiderose di rendersi conto di persona. E mai nessuno – hanno ripetuto in conferenza stampa – si è lamentato. Non è mancato un riferimento alla questione legata al personale, che con la riduzione dei pasti servizi ha portato inevitabilmente alla riduzione delle ore e alla cassa integrazione. Anche se i vertici della Ristorò hanno tenuto a precisare che i rapporti con i dipendenti non presentano condizioni di criticità. Insomma, il braccio di ferro sulla mensa si arricchisce di una nuova puntata. E non è affatto scontato che sia l'ultima. Al termine dell'incontro Barretta ha voluto nuovamente precisare: “La nostra è un'azienda sana e fatta da beneventani che non si nascondono dietro un dito. I nostri interlocutori finali sono i bambini”. Ed ha precisato: “il 70 percento dei successi della nostra azienda è stato raggiunto grazie ai nostri dipendenti. Siamo di fieri della maggior parte di loro”. Ed ha concluso: “Per noi questa è un'occasione per fare chiarezza e rassicurare, una volta per tutte, che i nostri pasti sono di ottima qualità”.