Ariano Irpino

Un comitato pro Vescovo, parte l’iniziativa in difesa della diocesi di Ariano Irpino - Lacedonia e della sua cattedra rimasta vacante dopo il trasferimento a Caserta di Giovanni D’Alise. Cittadini, membri di associazioni e amministratori comunali intendono radunarsi per dar vita ad un gruppo che faccia sentire pacificamente la sua voce negli ambienti del Vaticano. Lunedì due marzo il primo incontro nel centro di ascolto di Corso Europa grazie alla disponibilità di Don Carmelo Nunno, che ha subito dato la sua disponibilità, accogliendo con gioia l’iniziativa: “E’ bello vedere persone animate da questo desiderio. Io sono a completa disposizione di tutti, certo parliamo di un movimento pacifico, senza chiasso e nel rispetto di quelle che sono le volontà della Santa Sede. Ariano merita di conservare la sua sede vescovile e io suo questo sono fiducioso.” La sede episcopale arianese è rimasta vacante come si ricorderà a seguito del trasferimento di D’Alise nella diocesi di Caserta, il 20 maggio scorso. In quell’occasione si riunì  il Collegio dei consultori per procedere all’elezione dell’Amministratore diocesano. Monsignor Antonio Blundo, già vicario generale della diocesi da allora è stato chiamato a reggere ad interim la sede di Ariano Irpino - Lacedonia.  Al momento la questione è sospesa e da valutare, ma sembrerebbe, con aspetti più positivi che negativi. Da oltre un mese però è buio fitto, dopo l’ultimo incontro in Vaticano tra l’amministratore diocesano Monsignor Antonio Blundo e il Prefetto della congregazione per Vescovi. Al momento restano in piedi più ipotesi e tutto è in relazione come già sottolineato più volte alla densità di popolazione della diocesi. Da qui il rischio di un possibile accorpamento non si sa se con Avellino o Sant’Angelo dei Lombardi. Ma non è escluso che possa esserci la stessa decisione per l’arcidiocesi dell’Alta Irpinia, la quale accorpata ad Ariano potrebbe avere un solo Vescovo con il luogo della cattedra da stabilire. Certo è che una decisione  in un modo o nell’altro dovrà esserci al più presto. Troppi i mesi di sede vacante, mormori e voci spesso anche discordanti tra loro. Sacerdoti e fedeli intanto pregano nelle varie parrocchie affinchè, possa giungere quanto prima la lieta notizia e che Giovanni D’Alise, non resti l’ultimo Vescovo della storia nella diocesi di Ariano Irpino – Lacedonia. Ma la Pasqua si avvicina e difficilmente arriverà l’annuncio nel tempo di Quaresima. Qualche certezza potrebbe arrivare durante la settimana santa quando la Basilica Cattedrale ospiterà un Cardinale inviato dal Vaticano per la solenne messa del crisma.

Gianni Vigoroso