Benevento

Un match da non sottovalutare per continuare la scalata verso la gloria. Secondo turno casalingo consecutivo per il Benevento che al Vigorito alle 16 ospiterà il Barletta provando a portarsi momentaneamente a +7 sulla Salernitana. Il turno ventisette del campionato propone due incroci stranissimi per giallorossi e granata. Entrambe le squadre avranno a che fare con club in piena difficoltà economica, ma l'impressione è che il compito più duro tocchi proprio agli uomini di Brini. Il Barletta non è l'ultimo arrivato; prima della sconfitta nell'ultimo match contro la Lupa Roma ha collezionato 11 risultati utili consecutivi dimostrando di avere armi importanti nel proprio bagaglio. Numeri di tutto rispetto sui quali non si sa quanto influirà la crisi societaria che ha appena aperto le porte. Il Benevento dal suo canto viaggia a medie astronomiche che vuole continuare a mantenere per cullare il sogno di un'intera piazza. Oggi al Vigorito i giallorossi andranno a caccia della diciottesima vittoria in campionato e raggiungerla gli consentirebbe di superare quota 60 punti a più di dieci giornate dal termine. Un cammino su cui nemeno il tifoso più ottimista avrebbe mai scommesso.


La squadra che Brini contrapporrà al Barletta non dovrebbe distinguersi molto da quella che ha sconfitto in extremis il Melfi. A centrocampo mancherà lo squalificato Vitiello che sarà sostituito da Agyei pronto a supportare la manovra di D'Agostino. Per il resto l'allenatore marchigiano sembra orientato a riconfermare la linea difensiva con Pezzi e Som sulle fasce (entrambi diffidati) e Scognamiglio e Lucioni al centro. Sulle corsie offensive altri due diffidati, Alfageme a destra e Campagnacci a sinistra, mentre in attacco dovrebbero partire dal primo minuto Eusepi e Marotta che è in leggero vantaggio su Mazzeo. Considerando che alle porte c'è il derby con la Salernitana - sfida che Brini non vuole neanche sentir nominare prima che finisca quella con il Barletta - la gestione dei cartellini sarà fondamentale. 


Il Barletta che i giallorossi si troveranno di fronte arriverà nel Sannio con la voglia di riscattarsi dall'ultimo ko e con un pizzico di tranquillità in più dovuta al pagamento degli emolumenti di dicembre avvenuto proprio ieri. I pugliesi saranno privi dello squalificato Radi che sarà sostituito al centro della difesa da Zammuto, calciatore che nasce terzino ma che verrà adattato per l'occasione. Sesia ha recuperato in extremis anche De Rose a cui potrebbe concedere uno scampolo di gara se le condizioni lo consentiranno. Quella di Zammuto dovrebbe essere l'unica novità rispetto alla formazione che ha perso con la Lupa. Nel 4-3-3 di Sesia troverà spazio tra i pali Liverani alle spalle della difesa composta da Meola, Stendardo, Zammuto e Cortellini. Il centrocampo a tre sarà formato da Branzani, Quadri e Legras mentre in attacco Fall, Venitucci e Danti proveranno ad impensierire una delle migliori difese del campionato.

 

Francesco Carluccio