Salerno

“Napoli non può decidere il futuro della nostra città”: questo lo slogan sugli striscioni che Cisl e Uil di Salerno hanno esposto nei due presìdi organizzati questo pomeriggio al lungomare Marconi e in Piazza Caduti di Brescia a Pastena. Obiettivo: sensibilizzare sempre più la cittadinanza che la battaglia per il porto non riguarda solo i lavoratori del comparto ma tutta la città. Un volantinaggio per ribadire a chiare lettere che non si molla di un centimetro e che sia le sigle sindacali che le maestranze del comparto sono pronte a fare la propria parte fino in fondo. Dopo l'ok alla mozione unitaria in consiglio comunale, nella quale si chiede al Governo di tornare indietro sulla decisione di accorpare gli scali di Napoli e del capoluogo, la battaglia del territorio salernitano è destinata a continuare. 

Giovanbattista Lanzilli