Litiga con il suocero, e lo uccide. Si risolve all’alba il mistero della morte di Eugenio Tura De Marco in piazza Matteo D’Aiello, 60 anni, con la piena confessione del suo omicida. Al termine dell’ennesimo litigio, infatti, è stato il fidanzato della figlia Luca Gentile, classe ’94, che ha confessato alle prime luci dell’alba. Il tutto subito dopo il fermo nei suoi confronti da parte degli inquirenti. Alla base dell’aggressione, l’ennesima discussione prima che il fidanzato della figlia colpisse Eugenio De Marco con due fendenti mortali al torace e alla schiena.
Antonio Roma