Selfie in intimo provocante, da sole in bagno prima dell'occasione importante, durante rapporti sessuali, ma non solo. Il selfie, ormai una psicosi più che una moda, ha sdoganato quelli che fino a pochi anni fa, erano tabù inviolabili. Ora anche la morte non fa più paura. Di due giorni fa la notizia del selfie che ha visto protagonisti i ragazzi di San Giovanni a Teduccio, vicino al luogo del ritrovamento di un cadavere . A gennaio, era stata la sala operatoria del Ruggi si Salerno, il teatro dei selfie più discussi della rete. Primari che si ritraevano durante operazioni delicatissime. E a ottobre, popolavano il web, scatti con il fiume Calore che esondava devastando Benevento.
Non ci sono barriere, fisiche ed emotive, abbastanza spesse da tener fuori l'obiettivo del proprio smarthphone e il pubblico eternamente bulimico di internet. Continua su App News ( Per Apple / Per Android)
Andrea Fantucchio