Convalidato l’arresto nei confronti del 22enne Luca Gentile, che sabato scorso ha ucciso a coltellate il padre della fidanzata, il carrozziere di 60 anni Eugenio Tura De Marco. Resta in carcere il giovane, nonostante il legale abbia chiesto, senza ottenere i domiciliari. Nell’interrogatorio di oggi davanti al gip Pietro Indinnimeo e il pm Elena Guarino il ragazzo ha confermato la versione resa nel primo interrogatorio. “La versione che il ragazzo ha fornito ai giudici è la stessa della confessione, ovvero che il padre della fidanzata nutriva per lui delle mire di natura sessuale. – ha affermato l’avvocato Gassani – Si sarebbero incontrati nel quartiere, l’invito a salire per chiarire una volta per tutte la questione. E poi le attenzioni della vittima che avrebbe anche tentato di toccare i genitali al ragazzo mentre questo si trovava seduto e lui alle sue spalle”.
Redazione