16 milioni di euro sprecati ogni anno. Indennità mensili che si aggirano oltre i 2000 euro. Una sovrabbondanza di 520 primari. Questi alcuni dei numeri che danno la proporzione della macchina perversa che è la sanità campana. Di fronte a questo buco nero che si alimenta dei soldi pubblici, qualsiasi eccellenza passa in secondo piano. E' prevista per lunedì 29 febbraio la prima udienza che dovrà discutere la richiesta cautelare, formulata dalla sezione giurisdizionale, affinché venga emanato l’ordine di eliminare tutti i posti in esubero (scelti fra primari e vice – primari).

Intanto sono già stati approvati i piani dei seguenti ospedali: Rummo di Benevento, Azienda dei Colli, Moscati di Avellino, Santobono e Cardarelli, posticipato di qualche mese quello del Ruggi D’Aragona. 

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Andrea Fantucchio