Benevento

“Confermato il fortissimo dissenso dei 'pompieri' sull'operato del comandante provinciale Michele Di Tullio, e dei suoi più stretti collaboratori”. Resta alta la tensione tra i vigili del fuoco sanniti e il dirigente del Corpo.

Lo sciopero di ieri ha infatti fatto registrare un'adesione che, secondo i sindacati, ha raggiunto l'80 per cento e interessato il 100 per cento del personale operativo. Un dato importante dal quale emerge ancora una volta lo “scontro” che si è venuto a creare dopo l'alluvione del 15 ottobre.

“I risultati ottenuti – commentano in una nota congiunta Usb, Ugl, Cgil, Cisl – Fns, Uil, Confsal, e Conapoo con i rappresentanti Alessandro Zollo, Piero Formicola, Gerardo Fiore, Francesco De Felice, Giulio Musco, Paolo Ferraro e Chrisian Francesca - impongono alle parti sociali, non solo di continuare ma anche di acuire la vertenza ricorrendo a tutte le forme di lotta consentite dalla legislazione vigente, chiedendo nel contempo ai vertici dell’Amministrazione e ai rappresentanti del Governo di intervenire opportunamente, al fine di ristabilire la necessaria serenità nel nostro Comando, congiuntura imprescindibile per poter garantire un’adeguata professionalità del soccorso, nel rispetto della sicurezza dei lavoratori. Fermo restando quanto dichiarato, le sottoscritte evidenziano che l'alto senso di responsabilità dei lavoratori Vigili del Fuoco” che nonostante lo sciopero e lo stato di agitazione, stanno garantendo e garantiranno sempre il soccorso tecnico urgente.