Confermarsi. Dimostrare che il secondo posto alle Final Eight di Coppa Italia non è solo un punto di arrivo, ma di ripartenza. La Sidigas Avellino, mandata in archivio la trionfale parentesi dello scorso week end al Forum di Assago, si rituffa nel campionato con la voglia matta di riprendere la marcia di successi consecutivi interrotta solo al cospetto dell'Emporio Armani Milano. C'è una striscia di vittorie di fila in campionato da difendere; da allungare. Tra il dire e il fare ci sono di mezzo i campioni d'Italia del Banco di Sardegna Sassari, ma la Scandone, questa Scandone, ha dimostrato di voler e potersela giocare alla pari con chiunque. Sul parquet del PalaSerradimigni ci saranno regolarmente, salvo colpi di scena, anche Marques Green e Benas Veikalas: il play e la guardia-ala sono stati gestiti sapientemente dallo staff tecnico dei lupi. Il folletto di Philadelphia ha ripreso ad allenarsi lo scorso venerdì; il lituano è tornato a sudare insieme ai compagni nella giornata di ieri. Affaticamenti muscolari smaltiti e feroce determinazione di fornire il proprio contributo alla causa biancoverde. Contro la seconda squadra che segna di più in Italia, con 94 punti di media realizzati tra le mura amiche, come spiegato dall'assistant coach Max Oldoini, sarà fondamentale limitare il numero di palle perse e i contropiedi oltre che contestare la maggior quantità di tiri possibili. Imporre la propria voglia di vincere è la chiave. E la Sidigas Scandone Avellino ha dimostrato di averne da vendere.
Redazione Sport