Avellino

La Sidigas Avellino riprende il campionato, così come lo aveva interrotto prima della trasferta milanese per la Coppa Italia: vittoria a Sassari 94-95 e striscia positiva nel torneo che giunge a quota otto gare. A voler essere pignoli, resta il rammarico per non aver ribaltato i due punti di scarto del ko subito al PalaDelMauro all’andata, ma ciò che balza allo sguardo è il quarto posto in classifica in solitaria conquistato dai lupi – in attesa del posticipo tra Cantù e Pistoia – ad un’incollatura da Cremona e a quattro lunghezze dal duo Milano – Reggio Emilia. Al Palaserradimigni, i lupi a tratti giocano “alla Sassari”: ritmo, transizione, triple con la pala e anche una difesa meno granitica del solito. Con Green ancora a mezzo servizio, i biancoverdi dettano legge per tutto il primo tempo: Cervi e Buva spadroneggiano in area, Acker dall’arco non sbaglia praticamente mai. Il calo giunge nel terzo quarto, quando Sassari – fino ad allora nelle mani dell’ultimo arrivato Akognon – ritrova fisicità nel pitturato con Mitchell e Kadji. I sardi ritrovano la loro proverbiale energia tra terzo e quarto periodo, ma la fuga non si concretizza perché sale in cattedra Joe Ragland. L’ex Milano e Cantù segna 12 punti nell’ultimo periodo, inclusa la tripla da campione del +3 (92-95) a 11” dal termine. Logan riesce a segnare solo da due punti, l’ultimo tiro di Nunnally per il vantaggio nello scontro diretto non entra, ma in fondo poco importa: ora, ad Avellino, è il momento di continuare a sognare.  

Redazione Sport