Dopo una settimana si fa sempre più fitto il mistero sull'omicidio del rione Fornelle. Nonostante la confessione e l'arresto del presunto assassino, il 22 enne Luca Gentile, la morte del carrozziere 60enne Eugenio Tura De Marco presenta ancora troppe ombre. Diversi gli elementi che inducono gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Elena Guarino, a ritenere che forse quella sera Luca Gentile non era solo. E poi. Nove coltellate e quasi nessuna traccia di sangue. Chi ha ripulito l'appartamento al primo piano? Gli inquirenti ormai sono certi, insieme all'assassino quella sera di venerdi scorso c'era almeno un complice. Si cercano indizi nei cellulari della vittima, ma anche nei telefoni dell'omicida e della fidanzata Daniela, figlia del carrozziere ucciso. Intanto chi lo conosceva dichiara: era una brava persona.
Delitto Fornelle, la verità è nei telefoni
Inviati i telefoni della vittima e dell'assassino al Racis di Roma
Redazione Ottopagine
Nel quartiere del centro storico i vicini della vittima sono sicuri: "Era una brava persona, non può aver fatto delle avances sessuali al suo assassino".
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