Salerno

Savoia: Gragnaniello, Verruschi, Sirigu (39′ st Partipilo), Riccio, Checcucci, Saric, Cremaschi (31′ st Bollini), Pizzutelli, Leonetti, Scarpa, D’Appolonia (36′ st Ferrante). A disposizione: Volturo, Vosnakidis, Panariello, Giordani. Allenatore: Papagni

Salernitana: Gori, Colombo, Bocchetti (25′ st Tuia), Pestrin, Lanzaro, Trevisan (1′ st Franco), Nalini, Favasuli, Calil, Moro (33′ st Bovo), Mendicino. A disposizione: Russo, Perrulli, Gabionetta, Cristea. Allenatore: Menichini

Arbitro: Francesco Fiore di Barletta.

Assistenti: Davide Argentieri di Viterbo –  Filippo Malacchi di Foligno

Rete: 29′ st Tuia

Ammoniti: Trevisan, Pestrin. D’Appolonia, Scarpa, Sirigu, Pizzutelli

Angoli: 2 – 3

Recupero: 1′ pt, 3′ st

 

La sfida tra Davide e Golia è finita con la vittoria di quest’ultimo, ma senza che il primo demeritasse. In sintesi si potrebbe dire questo, per raccontare i 90’ minuti vissuti in campo al “Giraud”, e che hanno visto trionfare la Salernitana, grazie ad una rete di Tuia messa segno al 29’ della ripresa. Un primo tempo vissuto quasi sempre sui binari dell’equilibrio, a sconfessare ciò che la classifica recita in maniera chiara, ovvero Salernitana a +35 rispetto alla formazione biancoscudata, e con una situazione societaria tranquilla. Sì perché il Savoia, oltre a lottare nei bassi fondi della classifica, sta vivendo anche una situazione paradossale, con i calciatori che da mesi non percepiscono gli stipendi, e un fallimento dietro l’angolo. E’ difficile scendere in campo con questo stato d’animo, senza i tifosi che per tutto il primo tempo sono rimasti all’esterno dello stadio, in segno di protesta contro la società. Ed invece gli uomini di Papagni non hanno per niente mostrato nessun segno di cedimento, anzi sembravano caricati da tutto questo, e per 90’ minuti hanno tenuto testa alla blasonata Salernitana. Dopo una prima frazione di gioco che ha fatto registrare qualche occasione in più per i granata, ma sempre ben gestite dall’estremo difensore Gragnaniello, il secondo tempo si apre con un Savoia arrembante, che dopo appena tre giri di lancette va vicina al vantaggio, con un colpo di testa di D’Appolonia, che termina di poco al lato del palo alla destra di Gori. I granata faticano ad imporre il loro gioco, ma nel momento in cui il Savoia sembra tenere bene il campo, e poter impensierire la retroguardia ospite, arriva la rete del vantaggio per gli uomini di Menichini. E’ il 29’ quando Nalini scodella al centro un traversone, che la difesa oplontina prova a respingere come può. La palla, però, arriva sui piedi del neo entrato Tuia, abile a superare Gragnaniello e a regalare il vantaggio alla formazione granata. La reazione del Savoia, supportato ora dal proprio pubblico è veemente, ma non riesce a portare nessun pericolo dalle parti di Gori. Al triplice fischio è festa tra i tantissimi supporters granata, giunti a Torre Annunziata, con i giocatori che si abbracciano al centro del campo. Dall’altra parte, invece, la delusione sui volti dei calciatori del Savoia è evidente, anche se rimane la soddisfazione di aver tenuto testa ad una corazzata come quella granata. A sei giorni dal big match dell’Arechi, la formazione di Menichini porta a casa tre punti importanti che consentono di ridurre il distacco dalla prima della classe di sole due lunghezze. La sfida di sabato pomeriggio, quindi, potrebbe consentire ai granata, in caso di successo, di scavalcare il Benevento e tornare nuovamente al comando della classifica del girone C.