Si chiama “Never back down” e potrebbe portare alcuni dei tredici ragazzi down che vi hanno partecipato a Ginevra, alla finalissima del WSIS Prize dell’agenzia ITU delle Nazioni Unite che premia i migliori progetti mondiali in ambito tecnologico e di inclusione sociale.
Un progetto tutto sannita realizzato dall'associazione Informatici senza frontiere di Benevento con l'associazione Futuro down. Un progetto che dura da diversi anni e che, purtroppo, è stato in parte spazzato via dall'alluvione dello scorso 15 ottobre. Questo riconoscimento sarebbe una splendida opportunità.
Ce ne ha parlato il coordinatore regionale di Informatici senza frontiere, Adia Barretta. L'intervista sull'App di Ottopagine.
Mariateresa De Lucia