Una sessantina di pagine – un numero che testimonia la complessità del caso – alle quali ha affidato le sue conclusioni. Ne conta tante la richiesta di archiviazione avanzata dal sostituto procuratore Nicoletta Giammarino per uno stralcio – il procedimento è del 2015 – del troncone politico dell'inchiesta sull'Asl. Una richiesta, quella di scrivere la parola fine su una serie di fatti (e di ipotesi di reato: associazione per delinquere, truffa, falso, abuso di ufficio) per i quali non ha evidentemente ravvisato la possibilità di esercitare l'azione penale, che non ha però incrociato il parere favorevole del gip Flavio Cusani. Che per questo, come anticipato ieri da Ottopagine, ha fissato per il 23 marzo una camera di consiglio alla quale ha invitato, avvisandoli, sette indagati. L'elenco include la parlamentare Nunzia De Girolamo, Felice Pisapia, ex direttore amministrativo Asl, Arnaldo Falato, ex responsabile budgeting dell'Asl (indicato anche come parte offesa), Michele Rossi e Gelsomino Ventucci, all'epoca dei fatti direttore generale e sanitario dell'Asl, Giacomo Papa e Luigi Barone, collaboratori della De Girolamo. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
Enzo Spiezia