Dopo l'1-0 con il quale lo Spezia ha da poco espugnato il Partenio, abbiamo ascoltato ai microfoni di Ottochannel, il mister dello Spezia Mimmo Di Carlo. Con il nostro inviato al campo Angelo Giuliani.
“Gestire l'Avellino – ha esordito Di Carlo - non è semplice. I biancoverdi erano affamati di punti. Noi stiamo bene e cerchiamo di esprimere un gioco fatto di velocità ed incisività. Penso che senza spirito battagliero non ce l'avremmo fatta vista la gran tenacia dimostrata dai nostri avversari. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo che sta acquisendo grande maturità”
Sull'inserimento di Acampora, rivelatosi decisivo, Di Carlo è ironico: "Se le cose non fossero andate bene, le critiche, come spesso accade in questi casi, sarebbero state tante. Mi serviva un giocatore esplosivo come Acampora, capace di offrire quantità e spessore sulle fasce”.
Quando Calaiò ha sbagliato, un po' di inevitabile timore c'è stato: “Il calcio insegna che se non sei cinico, spesso vieni punito. Stavolta, per fortuna per noi, non è andata così. Speriamo di arrivare ai play-off. Ci sono tante squadre in corsa. La serie cadetta è un campionato ostico, non c'è tempo di esultare che bisogna andare nuovamente in campo. Ora sotto con il Modena".
Andrea Fantucchio